Stile e Design
Ci sono marchi che impiegano decenni per conquistare l’autorevolezza e che, talvolta, non riescono mai davvero a raggiungerla. Airon Martin ci è riuscito percorrendo la propria strada: creare una moda che non avrebbe potuto nascere in nessun altro luogo al mondo, se non in Brasile. Ogni materiale, ogni silhouette, ogni riferimento culturale riconduce alla stessa origine: un Paese infinitamente più complesso ed affascinante dell’immagine semplificata che per anni è stata proposta al mondo. Misci non è soltanto un brand; è una rilettura necessaria, una correzione di prospettiva. E la sensazione, osservando il percorso del marchio oggi, è che questa storia sia soltanto all’inizio.
Una selezione che ripercorre come il divano sia diventato un simbolo di design, comfort e identità. Dai grandi marchi italiani reinterpretati con materiali sostenibili ai progetti più recenti con una cura del dettaglio degna dell’alta moda, ogni pezzo offre una visione diversa del vivere contemporaneo. Sono icone e progetti d’autore che uniscono passato e presente, arte e funzione, dove ergonomia, innovazione e bellezza duratura si incontrano.
Zimmermann è oggi più grande, più strutturato, più globale. Eppure gli abiti non perdono mai anonimato: ogni vestito conserva ancora qualcosa di quel garage di Sydney, il piacere del fare con le proprie mani, lo sguardo rivolto verso il Pacifico. Forse è proprio qui che risiede il segreto del successo. Zimmermann non disegna tendenze passeggere. Disegna estati senza tempo: sempre nuove, sempre diverse, e sempre inconfondibilmente se stesse.
Linee pulite, finiture raffinate e proporzioni studiate danno vita a spazi che invitano alla concentrazione quanto alla calma. Dalle icone del design ai nuovi talenti emergenti: questi ambienti di lavoro dimostrano che lavorare bene ha tanto a che fare con il comfort e l’estetica quanto con la produttività.
A venticinque anni dal suo lancio, la Aston Martin Vanquish non è mai stata così potente. Tre generazioni, un’unica ossessione e un V12 biturbo che dimostra con forza che il motore a combustione ha ancora senso. Più intensa, più veloce, impossibile da ignorare. Una Vanquish fino in fondo… solo infinitamente più decisa.
La storia di Lardini inizia nel 1978 a Filottrano, piccolo paesino situato vicino ad Ancona. Luigi, Andrea e Lorena Lardini avevano da poco superato l’adolescenza quando rilevarono l’attività sartoriale del padre e, passo dopo passo, sono riusciti a trasformarla in qualcosa di unico e straordinario. Erano anni in cui la moda italiana conquistava il mondo, ma il loro percorso non partì da una passerella: partì, invece, dal proprio laboratorio sartoriale.
Le lampade che presentiamo in questo articolo sono diventate, nel tempo, icone, che raccontano la storia del design della luce. Ogni lampada racconta un’epoca, una visione del mondo, una sfida tecnica. Progettate tra gli anni Cinquanta e i giorni nostri, queste lampade hanno ridefinito il modo di concepire e vivere l’illuminazione negli spazi domestici e pubblici.



