Vincent Van Duysen è un architetto fiammingo, di fama mondiale, con studio ad Anversa. Ha progettato architetture e interni in tutto il mondo, ha collaborato e collabora con le migliori aziende di arredamento, ed è Creative Director di Molteni & C. Nel tempo, ha costruito uno stile di interior design molto personale e riconoscibile, caratterizzato da geometrie rigorose e arredi essenziali e altrettanto rigorosi.
Le superfici degli interni di Vincent Van Duysen sono sempre molto materiche, e i colori ricordano i paesaggi delle Fiandre: fiori, campagna, sabbia e mare di un colore che si trova nel Nord-Europa, tutte tonalità “smorzate” dal riflesso del cielo, spesso grigio a quelle latitudini. Essenzialità, matericità e rigore sono affiancati da una cura minuziosa dei dettagli, e da un lusso misurato, sofisticato senza ostentazione.
Ma come si può comporre una casa in “stile Vincent Van Duysen”? In questo articolo, presentiamo alcuni prodotti disegnati da lui, e prodotti disegnati da altri designer e architetti che ricorrono spesso nei suoi progetti di interior design.
Per chi volesse approfondire, sono di recente pubblicazione due libri dedicati al suo lavoro: “Vincent Van Duysen – Works 2009-2018”, edito da Thames & Hudson, e “Vincent Van Duysen – Private”, edito da Rizzoli.
Zara Home+ by Vincent Van Duysen
La collezione Zara by Vincent Van Duysen è interessante sotto diversi aspetti. Innanzitutto, un architetto che nell’immaginario comune rappresenta l’esclusività, ha progettato un’intera collezione di arredamento con il brand che più rappresenta la moda democratica. Già questo, crea interesse.
Ma quando si guarda da vicino la collezione, diventa ancora più stimolante. Innanzitutto, è una collezione di arredamento completa, che sintetizza perfettamente lo stile “Vincent Van Duysen”. Inoltre, ed è bene chiarire subito, i pezzi di questa collezione non costano poco. Con Vincent Van Duysen, Zara è riuscita a creare la collezione che riassume bene lo spirito del nostro tempo: una serie di elementi di arredo di buona qualità, buona fattura, a un prezzo ragionevole, ma non troppo basso, che riflette la qualità elevata dei mobili.
I pezzi della collezione Zara by Vincent Van Duysen, infatti, oltre ad essere progettati da un architetto tra i più noti e affermati, sono realizzati in materiali di qualità, che durano nel tempo – e diventano così anche più sostenibili. infine, lo stile è versatile: i mobili della collezione Zara by Vincent Van Duysen si trovano a proprio agio in qualsiasi ambiente, dalla mega-villa al normale appartamento.
Sofa 02
Dalla Collezione 04, presentata nel 2025, il SOFA 02 è un divano modulare rivestito in pelle con un leggero effetto anticato. Formato da un modulo centrale, due angolari (sinistro e destro) e un pouf, può adattarsi a diverse configurazioni. La struttura, realizzata con tavole di legno massello di rovere e pannelli multistrato di abete impiallacciati in rovere, conferisce solidità.
L’imbottitura ha una base a molle, strati di schiuma e un materassino superiore imbottito in piumino, che donano estremo comfort alla seduta. Il legno di rovere, trattato a cera, evolve e cambia aspetto con il passare del tempo, e acquista un aspetto più caldo, con venature più evidenti. Insieme alla pelle, esalta l’unicità di ogni pezzo.
Daybed 02
Sempre dalla Collezione 04, DAYBED 02 è un daybed ispirato ai classici modernisti. La struttura e le gambe sono in acciaio spazzolato, il materasso è rivestito in pelle con lavorazione capitonné, con imbottitura in schiuma e piumette. Il cuscino aggiuntivo ha imbottitura in piumette; il rivestimento, sfoderabile, ha risvolto antiscivolo. Pelle e acciaio formano il connubio perfetto per un pezzo senza tempo.
Table 01 e Chair 03
Il TAVOLO 01 appartiene alla Collezione 03, presentata nel 2024. Un tavolo di proporzioni generose, dalla forma essenziale resa affascinante dall’uso di un materiale ricco e corposo. Le gambe infatti sono in legno di rovere, mentre il piano è in abete impiallacciato rovere, con un trattamento di superficie a cera; nel tempo, il legno cambierà aspetto, compariranno sfumature come venature aperte o cambi di colore, che ne confermano l'autenticità e la bellezza.
Ancora dalla Collezione 03, la SEDIA 03. Una sedia dal design essenziale e senza tempo, che mette in risalto i materiali. La struttura è il legno di rovere, trattato a cera, schienale e sedile sono in cuoio. Entrambi i materiali, con il tempo invecchiano, creando una patina che li rende più belli, grazie all’aria “vissuta”.
Loveseat 01
La prima collezione VVD comprendeva una serie di divani e poltrone ispirati ai tipici divani inglesi, molto confortevoli e dalle forme morbide e generose. La poltrona lounge, “LOVESEAT” esprime perfettamente questo spirito, infatti è presente in tutte le collezioni, anche la Collezione 4. Il rivestimento è disponibile in diversi tessuti, lino, cotone, bouclé e molti colori. In questa versione, è in bouclé bianco.
When Objects Work – Pottery
Gli accessori perfetti per la tavola e cucina in stile Vincent Van Duysen: le ceramiche da lui disegnate per When Objects Work. Sebbene ogni pezzo sia completo e definito anche in versione singola, la collezione è progettata per esprimersi al meglio con molti pezzi accostati, dove i colori creano ritmi e modulazioni, come in un cielo dell’Europa del Nord.
Ogni pezzo è composto da due elementi: un contenitore in terracotta e un piatto in legno. L’angolo della curva e il profilo liscio di ogni vaso sono fissi, ma diametro e altezza dei recipienti variano, per formare piatti o ciotole. Anche lo spessore del piatto in legno, che funge sia da coperchio che da base, è variabile. I vasi possono essere in ceramica, vetro, legno o pietra naturale; i coperchi sono in rovere sabbiato, noce o pietra naturale. Le superfici sono volutamente leggermente ruvide, per donare matericità agli oggetti.
Lampada da terra Daphine, di Lumina
Spesso, negli interni progettati da Vincent Van Duysen, si nota la presenza di questa lampada, soprattutto nella versione da terra. È una lampada da lettura estremamente semplice, nata nel 1975 dalla filosofia progettuale di Tommaso Cimini. Cimini, perito meccanico, riadattò alcune macchine per produrre lampade, basate sul principio “tanta luce, poca lampada”. Da lì nacquero prima la Daphine, e in seguito Lumina, l’azienda che la produce ancora oggi. A distanza di 50 anni, estetica e funzionalità di Daphine sono immutate, a dimostrazione della validità dell'idea originale.
Autentica icona del “lighting design”, la lampada Daphine nel corso degli anni è entrata nelle collezioni dei principali musei di design e arte contemporanea del mondo, tra cui il Brooklyn Museum e la Judd Foundation di New York, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, la Neue Sammlung di Monaco e la Triennale di Milano. Daphine Terra si può usare come lampada da lettura accanto a divani o poltrone, o come luce d’ambiente. Grazie ai due bracci orientabili e alla potenza della luce, infatti, offre anche un’illuminazione diffusa puntando il fascio di luce verso una parete. La base in ghisa garantisce una perfetta stabilità.
Lampada da tavolo a batteria Gustave
Progettata da Vincent Van Duysen per Flos, Gustave prende il nome dal concierge del resort di montagna di Zubrowka, il Paese inventato del film di Wes Anderson “Grand Budapest Hotel”. È una lampada da tavolo a batteria concepita appositamente per il settore horeca, e si ispira alle iconiche lampade da tavolo di Adolf Loos, l’architetto viennese dei primi del Novecento.
Nonostante le dimensioni ridotte, grazie alla particolare tecnologia di diffusione della luce (costruita sullo studio delle micro-geometrie) Gustave illumina perfettamente un’ampia superficie che si estende fino a un metro dalla fonte, e forma un anello con un’ombra al centro: la situazione perfetta per un tavolo da pranzo. In sostanza, Gustave garantisce un ottimo comfort luminoso e non abbaglia. La lampada, in alluminio e metacrilato, oltre che ricaricabile, è anche impermeabile, dunque adatta per interni ed esterni.
Poltrona Gillis
Progettata da Vincent Van Duysen per Molteni & C., Gillis è una poltroncina ideale da affiancare a un divano importante, per completare l’area living. Ha una struttura classica, interamente in legno, con lo schienale che prosegue nel bracciolo. La funzione strutturale di seduta e appoggio è svolta da cinghie di cuoio, che garantiscono un perfetto comfort di seduta adattandosi ergonomicamente al corpo. Seduta e schienale sono completati da cuscini con rivestimento in tessuto o pelle.
Letto Ovidio
Un elemento caratteristico dei progetti di Vincent Van Duysen è la testiera del del letto, che dev’essere sempre importante, avvolgente e accogliente. Come la testiera di Ovidio, il letto disegnato per Molteni & C., di cui, ricordiamo, Vincent Van Duysen è Creative Director. Progettato per essere il fulcro della camera da letto, il letto Ovidio è caratterizzato da un’eleganza sobria e dal comfort.
La testiera, protagonista del letto, ha una cornice in metallo fumé, rivestita in pelle nella parte anteriore. La facciata della testiera, imbottita e rivestita in tessuto o pelle, è arricchita da cuciture “a diamante”, che corrono in verticale. Il letto Ovidio è il complemento perfetto per chi cerca un design moderno con un comfort decisamente “classico”. È disponibile nelle dimensioni matrimoniale francese, matrimoniale e King size.
Serie Portofino
Per il giardino o lo yacht, una versione premium della classica sedia pieghevole. La serie outdoor Portofino, progettata da Vincent Van Duysen per Paola Lenti e premiata con il Good Design Awards 2016, comprende la classica sedia pieghevole, più uno sgabello, una poltrona, una sdraio e la sdraio XL con struttura pieghevole, una poltrona e una divano, tavoli da pranzo e tavolo bistrot con piano in pietra.
La struttura delle sedie è in massello di robinia trattato con un ciclo di verniciatura industriale a base di cera acrilica, disponibile naturale o tinto scuro. I puntali sono in materiale plastico. Il rivestimento della struttura è sfoderabile ed è disponibile in diversi tessuti. La seduta può essere completata con un un materassino e un poggiareni; il materassino e il poggiareni sono removibili, e sono realizzati in fibra di poliestere riciclata e biodegradabile e poliuretano, con rivestimento sfoderabile e disponibile in vari tessuti.
Fuori programma: Sistema 7 – porte per dividere ambienti
Anche se non è esattamente arredamento, ma più interior design, Molteni & C. è comunque riuscita a creare un sistema che consente di dividere gli spazi per creare ambienti in stile “Vincent Van Duysen”. Le ante-porte di Sistema 7, infatti, progettate da Vincent Van Duysen, separano gli ambienti oppure nascondono le funzioni, per avere tutto sempre in perfetto ordine.
Il sistema di ante ha un meccanismo brevettato che, nella versione a tutt’altezza, si trasforma in un sistema di porte con apertura singola o doppia. Le porte permettono di creare portali che si integrano con l’ambiente circostante, e consentono di configurare lo spazio architettonico, grazie alle diverse finiture che si adattano a diversi stili di arredamento.
Visita il sito ufficiale di Vincent Van Duysen per ulteriori informazioni.
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Architetto e giornalista professionista, Roberta è autrice del libro "Storia del Fuorisalone". Stimata per le sue interviste e i suoi contributi per diverse riviste internazionali, cura per il nostro magazine contenuti dedicati agli ambiti moda e design.



