A vent'anni dal suo debutto, OMEGA sta guidando il Planet Ocean verso un nuovo capitolo. La nuova campagna abbina l'orologio a due attori che hanno intrapreso percorsi professionali completamente diversi ma che condividono un approccio simile nel modo di stare davanti alla telecamera: Glen Powell e Aaron Taylor-Johnson.
Dal 2005, il Planet Ocean è uno degli orologi subacquei più caratteristici del marchio. Oggi, giunto alla sua quarta generazione, ritorna con un design visibilmente raffinato e una struttura più curata. Un’identità fedele alle origini, che avanza però in una direzione più decisa e contemporanea.
Due volti, due attitudini diverse
Per questa nuova campagna, OMEGA si affida a due attori che indossano il Planet Ocean in modi differenti.
I loro percorsi non potrebbero essere più contrastanti e proprio questo contrasto determina il tono che conferiscono all'orologio.
Glen Powell ha costruito la sua carriera con costanza, fino alla svolta arrivata con Top Gun: Maverick. Il Planet Ocean arancione rispecchia questo slancio: dinamico, pulito, senza fronzoli. Accompagna la sua ascesa, senza doverla dichiarare.
Aaron Taylor-Johnson si è fatto notare prima, con ruoli intensi e spesso sperimentali, costruendo un profilo più controllato e preciso. Il Planet Ocean blu si adatta naturalmente a questo carattere: pulito, discreto e orientato all’equilibrio più che all’apparenza.
Insieme, Powell e Taylor-Johnson dimostrano come lo stesso orologio possa assumere un aspetto diverso a seconda di chi lo indossa. Ciò conferisce al Planet Ocean un senso di versatilità piuttosto che una narrazione prestabilita, e i modelli sembrano compagni piuttosto che semplici accessori.
Una storia lunga 20 anni: un’evoluzione evidente
La quarta generazione rimane fedele alla linea, ma la perfeziona. La cassa da 42 mm rimane invariata ma introduce un vetro zaffiro più piatto e una struttura rivisitata che rende l'orologio notevolmente più sottile. Con un'altezza di 13,79 mm, aderisce meglio al polso e risulta più contemporaneo.
Il restyling richiama i modelli Seamaster degli anni '80 e '90: il risultato è una nuova estetica con linee più nette e spigoli più definiti. Il quadrante nero opaco rimane un elemento distintivo del Planet Ocean, mentre i nuovi numeri arabi, disegnati con una tipografia aperta e moderna, introducono un ritmo grafico più tranquillo.
Le opzioni di bracciale – in acciaio inossidabile o caucciù – si integrano perfettamente con la cassa, creando una transizione più pulita e armoniosa tra l'orologio e il polso.
Dal punto di vista tecnico, OMEGA abbandona per la prima volta in vent'anni la valvola per la fuoriuscita dell'elio. Al suo posto troviamo una cassa in due parti con un anello interno in titanio, abbinato a un fondello avvitato in titanio con inciso l'emblema del cavalluccio marino del marchio.
Sette modelli per tre mood differenti
La nuova collezione Planet Ocean comprende sette modelli in tre varianti cromatiche. La famiglia arancione include tre versioni che utilizzano numeri opachi e una lunetta in ceramica per un effetto più vivace.
I due modelli blu abbinano numeri bianchi a una lunetta in ceramica blu intenso, creando una palette particolarmente equilibrata e sobria. Le due varianti nere propendono per un'estetica monocromatica, con numeri rifiniti in rodio e lunetta in ceramica nera.
All'interno di ogni orologio si trova il calibro Co-Axial Master Chronometer 8912, con 60 ore di riserva di carica e precisione e resistenza magnetica certificate METAS. Si tratta di una configurazione tecnica che si abbina alla sobria sicurezza del nuovo design.
Il nuovo Planet Ocean
Questa quarta generazione non cerca di attirare l'attenzione. Al contrario, affina e chiarisce ciò che ha definito il Planet Ocean per vent'anni. Powell e Taylor-Johnson non sembrano ambasciatori convenzionali, ma piuttosto due individui che mostrano quanto lo stesso oggetto possa vivere in modo diverso al polso: energico, calmo o silenziosamente moderno.
Il Planet Ocean rimane quello che è sempre stato: un orologio subacqueo di carattere. Questa volta, espresso attraverso una geometria più raffinata e una chiarezza grafica più contemporanea, senza perdere la sostanza che lo ha reso unico fin dall'inizio.
Scopri di più sul sito ufficiale di Omega.
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Last Updated on Novembre 29, 2025 by Editorial Team
In qualità di caporedattore, Raffaele cura il magazine con un tocco cosmopolita, avendo lavorato tra Londra, Berlino, New York e Barcellona. Le esperienze con i marchi del lusso, insieme alla passione per i viaggi e l’alta cucina, regalano ai lettori una prospettiva unica.



